Secondo fonti Audiweb, la quale proprio ieri ha pubblicato le statistiche di utilizzo della rete da parte degli italiani nello scorso mese, “il 2012 inizia con una crescita del 7% dell’audience online, registrando 27,7 milioni di Italiani collegati a internet tramite computer almeno una volta nel mese di gennaio“.

Cosa significa questo? Vuol dire che i navigatori, quindi i potenziali clienti delle aziende, si collegano a internet in misura sempre maggiore. Basti pensare che solo poco tempo fa, se non ricordo male appena lo scorso anno, gli utenti mensili erano circa 24 milioni. Ora siamo quasi a 4 milioni in più. Quattro milioni di potenziali clienti per un’azienda sono tanti. E questa è la buona notizia.

La cattiva notizia, invece, è che questi navigatori che visiteranno i siti delle vostre aziende in cerca di prodotti e servizi sono e saranno sempre più smaliziati, sempre più esigenti. Ormai non ci si può più permettere di presentarsi ad una platea globale con un sito stravecchio e mai aggiornato. I visitatori scapperanno alla velocità di un click, sempre ammesso e non concesso che troveranno il vostro sito. Si, perchè qualora non ci pensassero già gli utenti a squalificarvi, lo faranno senza alcun rimorso i motori di ricerca. Uno a caso: Google.

Dovete sapere infatti che il buon Google è assetato di siti nuovi e preferisce di gran lunga le pagine che vengono aggiornate spesso, le quali vengono premiate con una posizione migliore nei risultati di ricerca. Inutile ricordare che un sito che non compare nel risultati di ricerca è come se non esistesse nemmeno. Il consiglio è quindi di correre ai ripari finchè siete in tempo, predisponendo le dovute strategie per aggiornare e dare visibilità al vostro sito. Del resto, prevenire è sempre meglio che curare!