L’estate è ormai finita e ora ci aspetta un lungo inverno, speriamo solo meteorologico e non di altro genere. Molte attività, specie qui in Sardegna, hanno carattere prettamente stagionale. Diciamo da Pasqua a metà settembre. Non starò qui a ricordare che si potrebbe fare di più e meglio per allungare la stagione, è un discorso troppo lungo e complicato da fare.

Vorrei soffermarmi invece sul fatto che molte attività di questo genere chiudono baracca per l’inverno e poi si risvegliano dal letargo giusto in tempo per i primi caldi, un pò come fanno gli orsi. E poi magari organizzano le loro strategie di comunicazione e promozione. E poi si lamentano perchè la loro stagione va a rotoli.

Qualsiasi tipo di attività economica necessita di pianificazione e programmazione delle azioni promozionali in base al tipo di organizzazione, di periodo dell’anno e di ambito di attività. A maggior ragione ha bisogno di programmare e pianificare un’attività stagionale, la quale, proprio per via della stagionalità, non può permettersi di sbagliare.

Partire in ritardo, in anticipo o peggio ancora non partire affatto con una campagna promozionale può cambiare di molto le sorti di una stagione.
Perciò se la vostra azienda rientra fra le numerose attività stagionali, l’errore più grosso che possiate fare è quello di chiudere bottega e, se gli affari sono andati bene, andare a svernare ai caraibi fino al prossimo marzo. Magari fatelo, ma rientrate un pò prima, giusto in tempo per pianificare e organizzare con calma e in maniera ragionata l’attività promozionale per la prossima stagione. Del resto, prevenire è sempre meglio che curare. E spesso costa anche meno.